Che cos’è un generatore di carica elettrostatica

Cosa s’intende quando si parla di un generatore di carica elettrostatica?
Si tratta di attrezzature progettate appositamente per generare cariche elettrostatiche. Sono apparecchi, quindi, che creano una carica statica controllata – ad esempio per far aderire temporaneamente due superfici che hanno polarità opposta.

A scopo didattico o scientifico, un generatore elettrostatico – chiamato anche macchina elettrostatica – è un generatore elettromeccanico che crea elettricità statica, oppure elettricità ad alta tensione e bassa corrente elettrica continua. In questi casi la carica viene generata sfruttando l’induzione elettrostatica, l’effetto triboelettrico (che usa l’attrito), oppure queste due modalità combinate fra loro.

Generatore di Carica “Easycharge”

Generatore cariche elettrostatiche “ECG-60”

Generatore cariche elettrostatiche “ECG-30”

 

Diverso, invece, è il caso in cui si debbano creare delle cariche elettrostatiche ad uso industriale. A questo scopo esistono dei macchinari dedicati appositamente alle esigenze produttive. Noi di Elettromeccanica Bonato ci occupiamo di progettare e creare dei generatori di carica elettrica che siano efficienti e che aiutino a raggiungere gli obiettivi desiderati. Ma non solo: ci accertiamo anche che i nostri prodotti siano davvero facili ed intuitivi, in modo che l’uso da parte degli operatori incaricati risulti semplice. I generatori possono generare cariche positive e cariche negative, ed avere un numero variabile di uscite ad alta tensione.

 

Che cos’è la carica elettrostatica

Per capire a pieno il funzionamento dei generatori, è indispensabile comprendere i meccanismi che regolano le cariche elettrostatiche. La curiosità attorno a questi temi risale all’antichità: già migliaia di anni fa l’uomo si interrogava a proposito di quei strani fenomeni che suscitavano la sua curiosità ma che restavano senza spiegazione oppure confusi con il magnetismo.

Oggi invece sappiamo che le cariche elettrostatiche sono parte della nostra vita: è successo a tutti di prendere una piccola scossa, magari sfiorando una persona oppure un oggetto. Questo accade a causa dell’accumulo di elettricità statica. Le cariche elettrostatiche si formano grazie al fenomeno dell’elettrizzazione, ossia quello che accade quando si aggiunge della carica elettrica ad un corpo che inizialmente è sprovvisto di carica (quindi un corpo neutro).

Le cariche elettriche possono essere sia positive che negative: quelle con lo stesso segno si respingono, invece quelle che hanno segno opposto di attraggono fra di loro. Quando un corpo viene elettrizzato, avviene un passaggio di elettroni da un corpo all’altro.

 

Qualche esempio di generatore di carica elettrostatica

In ambito industriale, possedere un generatore di carica elettrostatica è utile in numerose situazioni. Elettromeccanica Bonato produce diverse alternative di generatori di carica elettrostatica. Grazie alla nostra esperienza siamo in grado di progettare generatori dotati di comandi molto intuitivi, che quindi possono essere utilizzati facilmente dagli operatori incaricati.

Il generatore di carica ECG60, ad esempio, può generare un’alta tensione che è regolabile tra 5 e 60 KV, con una corrente massima di 3,0 mA. Questo generatore di carica elettrostatica può lavorare in modalità di tensione costante o di corrente costante. In ogni caso, il suo utilizzo è davvero semplice ed intuitivo. C’è anche una possibilità in più: il generatore può essere comandato a distanza grazie alla funzione analogica di controllo da remoto. Le uscite ad alta tensione sono due, e la carica generata può essere positiva o negativa.

Un altro esempio è il generatore di carica ECG30, in grado di generare un’alta tensione che si può regolare tra 0 e 30 KV. La corrente generata è invece regolabile tra 0 e 3 mA. Anche questo modello è facilmente utilizzabile dagli operatori incaricati grazie alla grande intuitività dei suoi comandi. Altrettanto semplice è controllarlo e comandarlo da lontano, grazie alla funzione analogica di controllo da remoto. Le uscite ad alta tensione possono essere da 1 a 4, e la carica generata può essere positiva o negativa.