Le barre antistatiche in corrente continua rappresentano una tecnologia innovativa per la riduzione o l’eliminazione delle cariche elettrostatiche, perché sono dotate di alimentatore integrato a 24Vdc. In questo modo gli ingombri sono ridotti e l’installazione risulta più semplice e sicura.
L’accumulo di elettricità statica rappresenta per molti settori industriali una problematica insidiosa, da non sottovalutare. Di che settori si tratta? Soprattutto di quelli in cui si lavorano materiali elettrostaticamente neutri come plastica, carta e tessuti, che in seguito a lavorazioni in macchinari ad alte velocità si polarizzano negativamente o positivamente a causa ad esempio dell’attrito con parti della macchina come cilindri o nastri. Maggiore è la velocità di lavoro della macchina, maggiore sarà la quantità di cariche elettrostatiche che si accumuleranno sui materiali. Questo capita in una varietà di settori, soprattutto nel tessile, nel packaging e nel converting. L’accumulo di elettricità statica è un fenomeno fastidioso, in alcuni casi anche pericoloso, che porta al verificarsi di una serie di problematiche concrete, come ad esempio fermi macchina che fanno perdere tempo e denaro, l’accumulo di polvere sul prodotto, il rischio per gli operatori di prendere delle scosse elettriche, il peggioramento della qualità dei prodotti e il conseguente aumento dei prodotti da scartare, il rischio di innesco di incendi e/o esplosioni negli ambienti dove si utilizzano polveri e vapori.
Risulta quindi evidente che trascurare eventuali problematiche di elettricità statica rischia di comportare ingenti danni che possono essere limitati e/o prevenuti tramite l’impiego di barre antistatiche.








